Gruppo Musicale Castagnolese
La Monfrinota
Sede: Via Al Castello n. 34
tel. 0141 292210
La storia
La Banda
”la Monfrinota” ha 150 anni. Una storia immensa, ma umile come la gente che
vi ha prestato la propria fede, senza pretendere mai in cambio illusioni di
gloria o di fortuna. Una storia che negli archivi del Municipio e fatta
soprattutto di date e di dati, ma tra le righe del burocratico raccontare,
sfuggono caratteri, tipi, situazioni che la fanno balzare viva, nella sua divisa
soprattutto umana. Nell’anno del Signore 1852, il dodici del mese di Novembre,
nasceva la
Società
Nel 1854, fu chiesta ed ottenuta 1’apertura di una Scuola di Musica strumentale e vocale a cui affluirono numerosi allievi, i quali (fatto molto indicativo) pagavano una tassa di frequenza annuale di 36 lire cadauno. E’ un’abnegazione che merita d’essere guardata con profondo rispetto, perchè non si pagava per imparare un mestiere, ma soltanto per poter operare un servizio alla propria gente, al proprio paese. Nel 1889 la Società Filarmonica chiese all’unanimità 1’onore di assumere il nome di Banda Municipale. In cambio, prometteva i servizi gratuiti per ogni manifestazione civile a cui fosse chiamata. (Lo credo che poi sia nato il detto ”n’aptit da sonador”! appetito da suonatore!). Ma nel frattempo la contagiosa malattia della musica mieteva altre vittime e consensi e il desiderio di emulazione (o piu probabilmente 1’immortale convinzione di far meglio di quei che fanno), faceva nascere un altro gruppo altrettanto nutrito che chiedeva il riconoscimento dei propri diritti sotto la denominazione allegra di ”Fanfara Castagnolese”. A questo punto la storia dei nomi e delle date non trascrive i motivi umani che portarono la Banda e la Fanfara a guardarsi in cagnesco. Presenta soltanto laconicamente le dimissioni della prima da Banda Municipale, con una vago riferimento all’impossibilita di una coesistenza pacifica. Viene facile immaginare una battaglia a suon di note, ma anche di istrumenti usati impropriamente e gli atti dimostrano che neppure il lungo silenzio del primo conflitto mondiale mise pace nella rivalità dei due gruppi, che probabilmente continuarono a tramandarsi le animosità di generazione in generazione.
Risultano evidenti tentativi da parte delle autorità di portare unione nei frequenti dissidi, tentativi che fallirono quasi sempre per le dimissioni in massa di un gruppo o dell’altro. Ma tutto ciò non sminuisce affatto la figura morale di questi pionieri, anzi, ce ne esalta lo spirito competitivo, ai tempi in cui Verdi si contrapponeva a Wagner e le rispettive fazioni non andavano mai per il sottile. A porre fine a questa sfida a suon di suono fu niente meno che un’ordinanza del Podestà, il quale, nel 1927, si vide costretto a sciogliere i gruppi musicali per ricostituirli in un unico corpo, adducendo a motivo le rivalità artistiche che perturbavano 1’ordine pubblico. E si può immaginare in quale modo, conoscendo 1’esuberanza e 1’inventiva del castagnolesi d’ogni tempo.
Di qui in poi la storia si fa più lineare e tranquilla. Il grande corpo musicale, sotto la guida del Maestro Vincenzo Mazzetti, si ridimensiona e cambia veste anche in senso letterale. La nuova divisa (giacca blu con bottoni e fregi in oro, su pantaloni bianchi) da un senso di compattezza e di vero accordo. Il nome scelto e quello antico di Banda Municipale, anche se il repertorio ha risvolti sinfonici di grande efficacia. Infatti nel 1936, sotto la guida del giovanissimo maestro Romano Bianco, la banda raggiunge notevoli successi in sede regionale, affermandosi seconda soltanto alla Banda di Asti e superando quella di Torino. Nel giorno della Liberazione, sarà ancora la Banda la voce dell’euforia e del sollievo sul grande ballo a palchetto.
Negli anni ’60 riprenderà parte del repertorio sinfonico sotto la guida del Maestro Gigi Bosco, che, di supporto alla Banda, farà nascere il primo gruppo di Majorettes in Italia. E’ di questi anni 1’assunzione della denominazione attuale di ”La Monfrinota” che si farà conoscere in Italia e anche all’estero. Negli anni ’70 la bacchetta passerà al Maestro Giuseppe Ferraris che, grazie al suo paziente insegnamento, rinverdirà la compagine di nuovi e più giovani elementi. Non e soltanto una nota di costume ricordare che, fino al 1978, la Banda percepiva dal Comune, per i servizi annuali, la favolosa cifra di 50.000 lire. Negli anni ’80 il Comune, con il contributo della Regione istituirà una Scuola di musica Bandistica dalla quale uscirono altri nuovi elementi. Ma, intanto, i più anziani devono cedere il passo rigoroso che li ha fatti protagonisti di un tempo che non si sta ripetendo.
Si deve alla tenacia del sottoscritto e alla grande rete di amicizia e di reciproca stima nei confronti di altre Bande, specialmente quella di Villafranca, se ”La Monfrinota” di oggi può presentarsi in grande stile e con repertori di tutto rispetto al pubblico di estimatori che mostra di apprezzarla sempre di più. La particolarità, quasi unica, di questo gruppo e 1’eclettismo a cui il sottoscritto 1’ha da sempre abituato: sotto la sua guida da ”free lance” interpretativo, e sempre in grado di far fronte a qualunque richiesta e situazione, con o senza spartito, perchè, come le compagini di vero lignaggio, sa esprimere la musica che e prima di tutto nel mio animo instancabile e armonico, fatto dei suoni che sono la voce di tutti: da sempre la più bella e la più vera. Cav. Mario Bruno
I Musici
| Sig. | Cav. Mario Bruno | Presidente tel. + 39 0141 292210 |
| Sig. | Accornero Daniele | Musico |
| Sig.a | Accornero Federica | Musico |
| Sig. | Ballestrero Angelo | Musico |
| Sig. | Beccaris Agostino | Musico |
| Sig. | Bocca Antonio | Musico |
| Sig. | Cantatore Sergio | Musico |
| Sig. | Capuzzo Francesco | Musico |
| Sig. | Ferraris Gino | Musico |
| Sig. | Ferri Fabio | Musico |
| Sig. | Gatto Mario | Musico |
| Sig. | Mighetto Carlo | Musico |
| Sig. | Morra Renzo | Musico |
| Sig. | Peschera Giuseppe | Musico |
| Sig.a | Poncino Roberta | Musico |
| Sig.a | Quagliata Suphi | Musico |
| Sig. | Roggero Gino | Musico |
| Sig. | Scaglione Vincenzo | Musico |
| Sig. | Stilo Antonio | Musico |
| Sig.a | Stilo Elisa | Musico |
| un ricordo per chi non è più tra noi | ||
| Sig. | Arrobbio Vincenzo | Musico |
| Sig. | Bianco Romano | Musico |
| Sig. | Bosco Gigi | Musico |
| Sig. | Ferraris Giuseppe | Musico |
| Sig. | Mazzetti Giacomo | Musico |
| Sig. | Mazzetti Vincenzo | Musico |
La Monfrinota